In questo prato adorno

Fatti trenta facciam… 31

In questo prato adorno

Il 4 luglio ci ha riservato qualche sorpresa e una pioggia inaspttata ha minacciato di far sfumare l’evento che avevamo preparato, ma non abbiamo voluto rinunciare! Con qualche modifica rispetto al programma iniziale abbiamo realizzato un momento di grande emozione e bellezza.

 

Abbiamo iniziato la serata con il concerto di musica antica presso la nostra sede, a L’Indaco. I bravissimi musicisti dei Madrigalisti Estensi ci hanno regalato un’ora di emozioni e suggestioni grazie ad un repertorio di grandi compositori (tra cui Monteverdi, Frescobaldi, Merula…) e al fascino degli strumenti d’epoca. L’orchestra era composta da violini, viola da gamba, tiorba, un organo e, a coronare il tutto, una bravissima cantante.

 

Dopo il concerto ci siamo diretti verso il meraviglioso prato adorno, il giardino di Gabrina, una perla ancora poco frequentata della città. Adriana Della Seta, l’ideatrice e creatrice del giardino, nonché presidente dell’associazione Gramigna, ci ha raccontato la storia del luogo e della donna alla quale è intitolato. Davvero piena di fascino la figura di Gabrina, un’erborista del XIV secolo accusata di stregoneria, a cui fu tagliata la lingua perché non potesse più prescrivere i suoi rimedi. Per fortuna oggi la sua memoria è ancora viva grazie alla tenacia e alla curiosità di Adriana, che dal nulla ha realizzato, con un gruppo di incredibili volontari, un bellissimo giardino officinale, un vero gioiello incastonato nel Parco delle Acque Chiare.