Chi siamo

L’Indaco

“Come spiegherei L’Indaco?

L’Indaco è un gruppo di persone speciali,

in grado di intuire lampi di bellezza

laddove ai più sfuggono…

Nei ragazzi più complicati come nelle cose più semplici”

Giampaolo Buia

 

L’Indaco è un’Associazione Culturale ONLUS nata nel 1990 con un intento di ricerca e pratica sul campo rispetto ai rapporti esistenti e possibili tra Musica, Educazione e Terapia, promuovendo un pensiero che integra e arricchisce il sistema culturale della comunità alla quale appartiene. A Reggio Emilia è stato il primo centro a portare la Musicoterapia all’attenzione delle Istituzioni Educative e di Cura del Territorio.

Sul piano teorico-metodologico l’Indaco fa riferimento al Pensiero Sistemico, alla Psicologia Umanistica e alla Musicoterapia (modello Cremaschi-Sacardovelli). Presupposto fondamentale è che il suono sia parte integrante della vita, dell’essere e della persona: la volontà è di (ri)trovarlo, sostenerlo, elaborarlo, restituirlo alla persona  e la persona a se stessa, facendo così del suono uno strumento di conoscenza, di cambiamento e di ritrovato equilibrio.

La straordinaria affinità tra i modelli di Musicoterapia di Giulia Cremaschi e del rapporto tra musica e comunicazione di Mauro Scardovelli dà rilevanza alla relazione e all’interazione comunicativa espressa nei suoni e attraverso i suoni: da sempre pietre miliari del pensiero de l’Indaco.

Da questa idea si è evoluta  un’attenzione alla molteplicità delle Espressioni Creative, moltiplicando il numero degli atelier definiti a seconda della sensibilità  e della competenza di ogni atelierista. I contenuti nascono dall’incontro tra pedagogia musicale, Musicoterapia e linguaggi espressivi. È proprio da quell’incontro diverse persone si sono ritrovate insieme portando un sentire che ha fatto gruppo.

Riconoscendosi e formandosi all’interno di questo impianto teorico, l’Associazione ha consolidato le proprie basi didattiche. L’Indaco, infatti, non ha mai rinunciato alla Formazione dedicata ad insegnanti, operatori sanitari e socio-sanitari, educatori professionali, genitori, alle persone interessate e al personale che opera in associazione.

Una parte importante delle attività è riservata alla collaborazione con le istituzioni. Infatti dal 1995 ad oggi gestisce i Servizi Atelieristici a favore di minori seguiti dal Servizio di Neuropsichiatria Infanzia  e dell’Adolescenza,  del  Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell’AUSL di Reggio Emilia con atelier di Musica, Pittura, Ceramica, Falegnameria, Fotografia, Espressione corporea, Cucina. Queste stesse competenze vengono rivolte anche alle scuole primarie dell’infanzia con progetti di inclusione e integrazione a favore di alunni con disabilità.

In questa cornice si inserisce anche un Coro per adulti: il “Coro dell’Indaco”, diretto dal maestro Marcello Zuffa  che lo descrive come “un gruppo di persone disposte a mettersi in gioco insieme, intorno ad un’attività che vuole essere sociale, prima che musicale”. Nell’esperienza corale, infatti, l’identità personale si fonde con la voce del gruppo e ogni singola voce diviene contributo essenziale all’identità d’insieme. Il coro, non selettivo si esibisce sia in realtà sociali che in contesti culturali.